CENNI SULLA SEZIONE ANFI DI BRESCIA
La Sezione ANFI di Brescia fa parte di una delle 275 sezioni sparse nel territorio nazionale più una all’estero, a Bruxelles (Belgio), che fanno capo all’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, con sede in Roma, via Caroncini 19. L’Associazione conta complessivamente circa 30.000 soci e l’organo ufficiale è il periodico mensile Fiamme Gialle, fondato nel 1986 con redazione al predetto indirizzo. Il periodico viene inviato a tutti i soci in regola con la quota associativa.
La Sezione Anfi di Brescia è intitolata, dal 18 marzo 1973, al Generale di div. Giuseppe Bagordo, medaglia di bronzo al valor militare ricevuta per fatti bellici della Grande guerra. Precedentemente era intitolata al Maggiore Giovanni Macchi, medaglia d’argento al valor militare, ricevuta per aver perso la vita mentre portava il suo battaglione all’attacco contro il nemico, sempre nella Grande guerra.
Tornando all’Associazione Nazionale, è ente morale senza fine di lucro, ai sensi del regio decreto 11 marzo 1929 nr. 367 ed è posta sotto la Vigilanza del Ministro dell’ Economia e delle Finanze, che la attua per mezzo del Comandante generale della Guardia di Finanza. Fa parte integrante del Consiglio Nazionale Permanente delle Associazioni d’Arma ed è iscritta all’Albo delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. E’ apolitica e apartitica. E’ stata costituita nel 1928, dopo lungo lavoro iniziato con il congresso a Roma del 27 gennaio 1927, aggregando i vari organismi sorti in diverse sedi d’Italia con denominazioni variegate. Denominazione iniziale: “Associazione Nazionale Militare della R. Guardia di Finanza in Congedo”. L’attuale denominazione risale al 1962. La sua finalità è quella di cementare l’unione di tutti i militari in servizio e in congedo della Guardia di Finanza, conservare e rafforzare i sentimenti di solidarietà tra finanzieri in servizio e quelli in congedo; onorare degnamente i caduti in guerra e per motivi di servizio e partecipare alle manifestazioni celebrative con le forze armate e di polizia e con le altre associazioni d’arma e combattentistiche.
Sviluppa, anche attraverso la promozione di collaterali organizzazioni non lucrative, l’assistenza morale, culturale, sportiva e ricreativa. Svolge ogni possibile attività di operante solidarietà per superare difficoltà morali e materiali della collettività. Concorre, in particolare, alle attività di protezione civile collaborando con gli organi dello Stato e degli altri enti pubblici territoriali.
La Sezione ANFI di Brescia quindi sembrerebbe muovere i primi passi sin dagli anni 1926/1927 e i presidenti che si sono succeduti nel tempo sono i seguenti:
Maresciallo Maggiore Umberto Piotto (classe 1879).
E’ il primo presidente della sezione di Brescia. Di origine veneta rimane in carica per qualche anno.
Maresciallo Maggiore Giuseppe Bianchi ( classe 1876). Bresciano, assume la carica di presidente della sezione a partire dai primi mesi del 1930. Verso la fine del 1933 lascia la Presidenza della Sezione al Ten. Alfredo Basagni.
Alfredo Basagni (Aretino, classe 1884). Ha il primato di reggenza alla presidenza che resterà imbattuto. Rimase in carica per ben trenta anni, (Con l’attuale Statuto un socio può essere eletto presidente di sezione solo per un massimo di due mandati, ciascuno quinquennale).
Maggiore Carlo Bocchio (Alessandrino, classe 1903). Viene eletto presidente il 16 luglio 1961. La sua carica durerà circa quindici anni.
Brigadiere Antonio Matteazzi (Genovese, classe 1900). L’Assemblea dei Soci della Sezione di Brescia in data 3 agosto 1976 lo elegge Presidente. Per motivi di salute, si dimette dalla carica anzitempo.
Gen. Div. Franco Carrieri (Pugliese di Grottaglie, classe 1909). Succede al Brig. Matteazzi. Il suo primo atto è stato quello di riportare la sede della Sezione presso la caserma “Leonessa”, in Via Milano 9, anche se dovette accettare di essere sistemata in un modesto locale a causa della mancanza di altri spazi disponibili.
Capitano Saverio Della Penna (Pescarese, classe 1932). Succede al Gen. Carrieri, che si dimette, alcuni anni prima della scadenza del mandato, per motivi privati, in data 10 ottobre 1978. Nei primi di maggio del 1981 anche il Della Penna decide di lasciare l’incarico per motivi professionali. Il 10 dello stesso mese l’Assemblea elegge il Generale di Brigata Claudio Angelini.
Generale di Brigata Claudio Angelini (Toscano, classe 1918). Allo scadere del mandato il Gen. Angelini non volle più ricandidarsi a causa dell’età avanzata e il 6 maggio 2002 gli succede il Maresciallo Aiutante C.S. Salvatore Piras.
M.llo Aiutante C.S. Salvatore Piras (Sardo, classe 1939). Durante la sua gestione, il Piras ha svolto costante opera di coinvolgimento dei soci in attività sociali di varia natura e nella partecipazione a ogni manifestazione. Sottoscrive, prima con il Tribunale Civile e poi con la Procura Generale della Repubblica un protocollo d’intesa. Gli accordi prevedono che i soci, sempre su base volontaria e a titolo gratuito, collaborino presso le cancellerie gli Uffici Giudiziari . Anche con il comune di Brescia, si prendono accordi per la vigilanza dei parchi pubblici che vede impegnati nella turnazione nostri soci.
Con il rinnovo delle cariche sociali, per il quinquennio 2017/2022, al M.llo Aiutante C.S. Salvatore Piras, con decorrenza 8 maggio 2017, è subentrato il luogotenente (ca) Mario Cavarretta, classe 1947, di origine calabrese. I suoi primi passi sono stati quelli procedere alla ristrutturazione del locale della sezione, recuperando spazi e sostituendo parte del vecchio arredamento, grazie al generoso contributo economico di alcuni soci. Le prospettive sono quelle di coinvolgere sempre di più soci nell’attività gestionale della sezione.
Ha rinnovato il protocollo d’intesa con la Procura della Repubblica di Brescia per l’attività di collaborazione dei nostri soci presso gli uffici delle varie cancellerie del palazzo di Giustizia.
Coloro i quali volessero approfondire quanto descritto in questa poche note possono documentarsi leggendo la storia della Sezione di Brescia riportata esaustivamente nel libro intitolato “Fiamme Gialle a Brescia”, frutto del lavoro svolto dal Ten. Col. Paolo Tagliaferri e dal Luogotenente Mario Cavarretta.